Pubalgia nei runner: cos’è, perché viene e come si risolve

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pubalgia nei runner
Quando parliamo di pubalgia, parliamo di uno dei disturbi muscolo-scheletrici più temuti da chi corre. Esso prevede un dolore pungente all’inguine, difficoltà a muovere le gambe, fastidio cronico che rovina le prestazioni: la pubalgia può colpire qualsiasi corridore, anche i runner amatoriali. In questo articolo scoprirai tutto quello che c’è da sapere su questa infiammazione, perché si sviluppa, come riconoscerla e, soprattutto, come curarla con l’aiuto della fisioterapia.

Cos’è la pubalgia?

La pubalgia è un’infiammazione che colpisce la zona del pube, coinvolgendo i muscoli adduttori, gli addominali e le strutture tendinee e articolari del bacino. È particolarmente frequente negli sportivi che eseguono movimenti ripetitivi e stressanti per la zona pelvica, come i calciatori… e i runner.

Cause principali nei runner

La corsa sollecita costantemente le strutture della zona pelvica. Tra le cause principali della pubalgia nei runner troviamo:

  • Sovraccarico funzionale: aumentare troppo rapidamente intensità o chilometri
  • Corsa su terreni duri o inclinati
  • Scarpe inadatte o usurate
  • Squilibrio muscolare tra adduttori e addominali
  • Postura scorretta durante la corsa

Sintomi da non sottovalutare

La pubalgia si presenta con:

  • Dolore all’inguine o nella parte bassa dell’addome
  • Dolore che peggiora durante la corsa o al risveglio
  • Sensazione di rigidità o debolezza a livello pelvico
  • Dolore che si irradia all’interno coscia o zona lombare

pubalgia nei runner

Perché intervenire subito?

Trascinarsi la pubalgia senza affrontarla nel modo corretto può trasformarla in un problema cronico, difficile da eliminare. Il riposo da solo, infatti, spesso non basta. È fondamentale capire l’origine biomeccanica del dolore e agire con un percorso fisioterapico mirato.

Cosa fare quando si manifesta

  • Sospendere temporaneamente la corsa
  • Applicare ghiaccio e evitare sforzi
  • Prenotare una valutazione fisioterapica per individuare l’origine del dolore

Il ruolo della fisioterapia

La fisioterapia è la chiave per uscire dalla pubalgia. Il trattamento prevede:

  • Terapia manuale su adduttori, psoas e catene muscolari coinvolte
  • Esercizi di rinforzo per addominali profondi e stabilizzatori pelvici
  • Rieducazione posturale e correzione della tecnica di corsa
  • Terapie fisiche (tecar, laser, onde d’urto in base alla fase infiammatoria)

Quando riprendere a correre

La ripresa della corsa deve essere graduale e supervisionata da un professionista. Il fisioterapista stabilirà un protocollo personalizzato per:

  • Reinserire la corsa a bassa intensità
  • Monitorare i sintomi
  • Prevenire recidive

La pubalgia non è una condanna per i runner. Se affrontata tempestivamente e con un piano fisioterapico su misura, può essere superata con successo. Tornare a correre senza dolore è possibile: affidati a professionisti specializzati in fisioterapia sportiva. Per una valutazione personalizzata, puoi approfondire i servizi di fisioterapia offerti da Quasar Fisioterapia a Corciano.