Fisioterapia pediatrica: quando serve e perché può fare la differenza
Cos’è la fisioterapia pediatrica?
Quando serve la fisioterapia nei bambini?
- Ritardi nello sviluppo motorio: il bambino fatica a stare seduto, a gattonare o a camminare nei tempi previsti
- Torcicollo congenito o plagiocefalia (testa piatta)
- Piede torto, piede piatto o alterazioni dell’appoggio plantare
- Disturbi posturali: scoliosi, ipercifosi, iperlordosi
- Difficoltà di coordinazione e equilibrio
- Problemi ortopedici post-traumatici o post-chirurgici
- Patologie neuromuscolari o neurologiche (come paralisi cerebrali infantili o sindromi genetiche)

Come si svolge una seduta di fisioterapia pediatrica?
- Le tappe motorie raggiunte
- Il tono muscolare
- L’equilibrio e la coordinazione
- Il cammino e la postura
- Le eventuali compensazioni
Perché è così importante intervenire presto?
E se il problema emerge più tardi?
- Durante la crescita: comparsa di scoliosi o mal di schiena
- Con lo sport: dolore alle ginocchia, tallonite, distorsioni ricorrenti
- A scuola: mal di schiena da zaino pesante o cattiva postura al banco
Fisioterapia, ma anche prevenzione
- Corretta tecnica di corsa e salto
- Scarpe adeguate all’attività
- Riscaldamento e defaticamento
- Esercizi di compenso per evitare sovraccarichi
Fisioterapia pediatrica al Quasar Medical Center
Quando rivolgersi al fisioterapista pediatrico?
- Fatica a camminare bene
- Assume una postura sbagliata
- Ha frequenti cadute o inciampi
- Soffre di dolori inspiegabili durante lo sport
- Presenta asimmetrie o rigidità









